REALIZZAZIONE DEL NUOVO EDIFICIO X1 DEDICATO AL POLO DEI LABORATORI PER LA MATERIAL SCIENCE NEL CAMPUS DI BASOVIZZA

Prospezioni geognostiche
THE CHALLENGE
L’intervento ha lo scopo di valutare la presenza di doline (cavità più o meno riempite) nell’area di realizzazione di un nuovo stabile, che sarà eretto in continuità all’edificio di cui si stanno terminando i lavori, nella porzione Est del campus di Basovizza di Area Science Park. Il settore di Basovizza, nel Carso triestino, rientra pienamente nell’ambiente tipico del plateau carsico, dove la dissoluzione di rocce carbonatiche ha generato una vasta gamma di morfologie superficiali e ipogee. In quest’area, come nel resto del Carso Classico, la morfologia è intensamente modellata da depressioni carsiche (doline), voragini e cavità, testimonianza dell’evoluzione idrogeologica per dissoluzione e subsidenza del substrato calcareo. nelle vicinanze del sito indagato sono presenti un inghiottitoio e una grotta.
THE SOLUTION
Per l’acquisizione dei dati è stato impiegato un elettromagnetometro CMD-Explorer lungo linee parallele e regolari spaziate 2 metri a copertura integrale dell’area, ed un georesistivimetro per la realizzazione di 10 profili posizionati sul tracciato del nuovo edificio e tenendo conto dei risultati preliminari dell’elettromagnetica. In seguito alle indagini geofisiche è stato anche realizzato un sondaggio in un punto concordato con la D.L., in modo da tarare i dati indiretti della geofisica con dato diretto dal carotaggio.






